Ciclismo: Giro d’Italia a Carcare 1912 -2024.


L’altro ieri martedì 7 maggio 2024 è transitata per un brevissimo tratto sul territorio di Carcare la quarta tappa, Acqui Terme – Andora della 107^ edizione del Giro d’Italia.
Il tratto carcarese è stato di circa 500 metri suddivisi a metà tra la 29 del Colle di Cadibona arrivando da Cairo Montenotte e la 28 bis del Colle di Nava verso Cosseria.
Quest’anno le tappe sono 21 per un totale di 3400 km, di cui mezzo km nel nostro territorio e questo ha dato l’opportunità a molti di partecipare alla festosa tappa della Carovana del Giro ed andare ad applaudire i campioni. Tutto molto bello e anche quest’ultimo “transito carcarese” sarà ricordato.
Colgo l’occasione per ricordare che nel 1912 per la prima volta è transitato a Carcare la quarta edizione del Giro d’Italia, era venerdì 31 maggio, settima tappa da Genova a Torino, era la terzultima delle 9 tappe programmate per un totale di 2.439 km.
I corridori hanno attraversato diametralmente, con poco più di 3 km, il piccolo territorio carcarese la cui superficie totalizza poco più di dieci km quadrati.
Per chi conosce il territorio è interessante seguire il percorso dell’unica strada, bianca e tra i campi che per millenni aveva collegato la riviera con il basso Piemonte, da Vado Ligure in direzione di Torino o se verso Acqui Terme o Tortona, la via Emilia Scauri della quale ho scritto.
Quindi i corridori con il seguito arrivando da Altare sulla sponda destra del fiume Bormida di Mallare sono giunti nel territorio di Carcare e superato il Ponte della Volta e sono saliti con la vecchia strada sopra il Vispa a Carpeneto windi discesi alla borgata Malloni poi via Fornace vecchia, San Rocco, via Castellani, ponte Vecchio, piazza Germano, via Garibaldi, bivio per Acqui o Millesimo che hanno imboccato verso i colli Montecala e Montezemolo.
Il percorso in Carcare è stato tale fino allo spostamento a est con la discesa diretta dal Vispa, come è tuttora, dopo la costruzione della ferrovia per Altare, 1920 circa, questo fino all’ingresso in Carcare all’altezza della chiesa, via Roma.

Successivamente con la variante del ponte nuovo, 1940 circa, anche via Garibaldi venne alleviata di parte del traffico comprese le competizioni ciclistiche.
Penso che in qualche casa si trovano fotografie che ricordano questi eventi, quanto sarebbe bello rivederle.
La cronaca diretta della corsa si può trovare negli archivi de La Stampa e de La Gazzetta dello sport.
Le foto sono prese dal web.