-
- Corrado Bassi è andato avanti


Zaino a terra per Corrado Bassi, uno zaino colmo di mansioni e attività svolte con esemplare “spirito alpino”.
Oggi a Carpi, MO, sono state celebrate le esequie, esprimo alla moglie, ai figli con i familiari e agli alpini modenesi il più sentito cordoglio con un forte abbraccio, lui è “andato avanti” ma non sarà dimenticato.
Alpini- Penne nere Corrado Bassi è andato avanti
L’ho conosciuto di persona a giugno 2009 nel Consiglio Direttivo Nazionale dell’ANA, lui iniziava il primo triennio ed io proseguivo per il secondo triennio, nei primi due anni siamo stati fianco a fianco alle convocazioni mensili di quel consesso. Ricordo che al primo ingresso nel salone del Consiglio Direttivo con gli affreschi ed i cimeli con il Labaro e le medaglie che raccontano come in un tempio la storia degli Alpini mi disse sono onorato di essere oggi qui dove si sono incontrati importanti predecessori che hanno portato avanti la nostra Associazione, impegnamoci per essere degni di loro, lui certamente lo è stato!
Coetanei della classe 1946, lui dieci mesi tondi più giovane, mi chiamava fratello maggiore, era modesto e affabile con un importante trascorso in campo lavorativo, associativo e non solo, era piacevole conversare con lui con la pacata intonazione della sua terra.
Oltre ad essere stato presidente della sezione di Modena, nella sua regione per oltre cinquantanni ha operato nel volontariato degli alpini per la solidarietà: dai primi interventi fino alla costituzione della Protezione civile ed ha continuato ad occuparsene fin quando ha potuto.
Un ricordo: il 20 maggio 2012 alle prime ore del mattino un violento terremoto sconvolse una parte della Lombardia e l’Emilia Romagna, anche la casa dove abitava Corrado subì danni, ma lui era il Presidente della Commissione Nazionale della Protezione civile dell’ANA e diede ogni priorità al suo incarico, contattò il nostro Coordinatore Nazionale Ingegner Giuseppe Bonaldi, anch’egli mattiniero che a Bergamo aveva appreso la notizia alla radio. Il Coordinatore era già in contatto con il Centro Operativo presso il Ministero, in poco tempo arrivarono per prime nelle ubicazioni di maggiore urgenza le nostre unità cinofile seguite dalle unità mobili per interventi e allestimenti dei centri di accoglienza disponibili già nel pomeriggio.
Quel mattino viaggiavo presto verso Sant’Olcese, GE, dove ero atteso per il raduno degli alpini di quella zona con il Presidente Nazionale Corrado Perona anche lui era già stato informato da Bassi e con ripetuti contatti abbiamo seguito l’evoluzione organizzativa di quella giornata. Il seguito con gli interventi a favore della popolazione e le attività per la ricostruzione meriterebbe un libro.
Quell’anno ho programmato di dedicare il Calendario storico dell’ANA 2013 alla storia della solidarietà degli alpini, dalla costituzione del corpo fino a quel terremoto e in copertina ho pubblicato la foto tratta dall’archivio del Dipartimento della Protezione civile della Torre campanaria di Cento crollara a metà e di un alpino ogni volta che la guardo penso a quei giorni ed a Corrado Bassi nella prima occasione del nostro incontro
Caro Corrado, oggi l’affollata presenza alle esequie di tantissimi alpini che sono venuti a salutarti con molti vessilli e gagliardetti del secondo raggruppamento di cui eri segretario ha testimoniato l’apprezzamento del tuo impegno durato una vita.
Buon viaggio coscritto che la terra ti sia lieve!
Pubblico il link dell'articolo del settimanale di Carpi VOCE da cui è tratta la fotografia pubblicata.
https://www.voce.it/it/articolo/1/attualita/corrado-bassi-alpino-per-sempre-e-andato-avanti